Primo mare
giugno 6, 2010 1 commento
Prima canzone partita random sull’iPod durante la mia prima giornata marina della stagione. Just perfet.
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giugno 6, 2010 1 commento
Prima canzone partita random sull’iPod durante la mia prima giornata marina della stagione. Just perfet.
maggio 15, 2010 Lascia un commento
Non posso dire di essere un loro fan, ho solo l’ultimo album (che tra l’altro non sono ancora riuscito ad ascoltare) anche se possiedo la discografia “digitale” completa. Ma il concerto di ieri sera dei Liars mi ha lasciato a bocca aperta.Non ho molto altro da aggiungere, se non che dal vivo spaccano veramente il culo a tanta gente. Spero di rivederli presto.
dicembre 28, 2009 1 commento
Ecco perché Madonna sarà sempre uno dei miei punti di riferimento al di la di tutto. E’ stata lei nel corso degli anni ad istruirmi sull’arte, sulla musica e sul cinema (si, nonostante i suoi pessimi film lei stessa è un amante del buon cinema) più di quanto possano avere fatto i libri di testo. Avrei probabilmente conosciuto Guy Bourdin prima o poi, ma grazie a lei e al video di “Hollywood” del 2003 ho avuto modo di apprezzarlo già da parecchi anni. Non vedo l’ora di vedere questo documentario.
dicembre 3, 2009 2 commenti
Finalmente ieri sono riuscito a vedere live uno dei gruppi che più mi hanno colpito nel 2009. Parlo di Noah And The Whale, inglesi ed attivi dal 2006. Due album pubblicati al momento, il nuovo e acclamatissimo dalla critica si intitola “First Day Of Spring”. Concept album basato sulla rottura tra il cantante e chitarrista del gruppo, Charlie Fink, e l’ex componente della band (e vocalist) Laura Marling. In questo secondo lavoro, a differenza del primo, non è presente nessuna voce femminile (la Marling non è stata rimpiazzata insomma).
Come genere sono, stando a Wikipedia, indie-folk che vuole dire come al solito tutto e niente. Vagamente possono ricordare gli Arcade Fire. Il concerto è stato molto bello, forse un po’ troppo corto ma ho trovato fossero molto affiatati sul palco, e rendono tanto quanto su disco, se non di più (particolare non scontato). Molto bravo il violinista/tastierista (mi sfugge il nome), una ragazzone inglese tra l’altro pettinato come me ( :-p ) veramente carico e particolare. Nonostante il nuovo disco sia triste come temi, ed include infatti pezzi molto “lenti” di genere folk, dal vivo sono molto energici.Non vi aspettate una messa cantata per dirla in parole povere.
Purtroppo nessun vinile in vendita al merchandise ma ho acquistato il nuovo album per solo 10 euro (anche il concerto è costato 10 euro, quindi con 20 euro che è il prezzo di un disco in un negozio mi sono comprato il cd+visto concerto e anche poster in omaggio, sono sempre un pelo fetish con queste cose).
In chiusura posso dire che meritano, e spero di vederli anche in futuro magari con una set list più ricca (ma per il prezzo del concerto quella di ieri ci stava). Nei prossimi giorni suoneranno ad Ancona, Milano, Mestre e Roma.Tutte le date e anche assaggio del disco sul loro myspace.


novembre 30, 2009 Lascia un commento
Leggo il blog di Chiara e mi dico “oh fico, ora scrivo qualcosa nel mio” e poi arrivo qui e non so che scrivere. Sia chiaro, di cose da dire ce ne sono molte ma sono talmente pigro e facebook dipendente che preferisco comunicare quello che mi passa per la testa in minuscoli “stati” in terza persona più che discorsi con più di 5 parole e con un senso.Tutto questo non va bene!
Ora, parliamo di musica che è la cosa che mi viene meglio.Non ho dormito per un cazzo, colpa di un paio di zanzare (si, zanzare a fine novembre) e così alzato mi sono messo ad ascoltare con l’iPod musica allegra come Smiths e Morrissey solista (ed un pizzico di Bowie). Poi uscito dallo stato comatoso nel quale mi trovavo ho messo su…Lady Gaga. Ora, mi piacerebbe fare l’indie figo che ascolta solo musica “figa” e lascia perdere il pop da classifica, ma che ci posso fare.Continuo a pensare che il primo disco della Germanotta (ufficialmente tra i cognomi più brutti di sempre) sia una raccolta di pezzi fatti a caso con giusto i singoli che si salvano dalla banalità, ma The Fame Monster ,che il nuovo disco (di 8 pezzi) appena uscito è una storia diversa. Trash, pieno zeppo di citazioni (che poi sono le solite citazione pop, dai Depeche Mode a Madonna passando per gli Abba ecc) volutamente vintage in pezzi come la ballatona alla Queen”Speechless”, o nella maratona di “Telephone” con piccolo cameo di quella topa di Beyoncé. Per non parlare di “Bad Romance”, il primo singolo. E’ un virus, ti entra in testa e ciao. Il video è splendido nel suo essere esageratamente inutile e pieno di belle pose, ed il live al Jay Leno show dove la Gaga nazionale si è vestita da Riff Raff versione riveduta e (s)corretta mi ha incastrato del tutto.Lunga vita a Lady Gaga quindi, sperando che non mi venga la malsana idea di spendere 80 dollari nell’edizione limitata del disco con tanto di capello gagoso (no, non succederà è solo una battuta).
novembre 20, 2009 Lascia un commento
Come mai tutte le volte che sto per andare a letto succede qualcosa, e poi mi rendo conto che sono quasi le 4 di notte? Poco importa, la prima cosa importante è che i Goldfrapp stanno per tornare con un nuovo album (i lavori finiranno entro l’anno, e la prossima settimana ci sarà il servizio fotografico per la cover) e la seconda riguarda invece Charlotte Gainsbourg, sempre in uscita con nuova musica ma a breve, il prossimo 7 dicembre (album prodotto da Beck, dopo che il precedente è stato prodotto dagli AIR).
settembre 6, 2009 Lascia un commento
Iniziare la domenica mattina con “Moon Safari” degli AIR è stata una delle decisioni più sensate che ho preso in settimana.Disco che suona ancora fresco nonostante siano passati ben 10 anni dalla sua uscita.Questo “Air Sound” mi ha fatto venire voglia di gustarmi anche qualche film della mia amata Sofia Coppola in giornata.

agosto 3, 2009 1 commento
Venerdì sera ho assistito allo splendido concerto delle Luci della Centrale Elettrica in quel che è il mio bagno/locale/luogo preferito di Marina di Ravenna, ovvero l’HANA-BI. Come opening act era presente Moltheni, che ammetto non conoscevo ma che mi ha decisamente fatto una buonissima impresisone.
Finito “l’antipasto” musicale di Moltheni arriva Vasco (Brondi e non Rossi, ovviamente) che strega dal momenrto che apre bocca con le sue tipiche liriche urlate amalgamate perfettamente con tonalità delicate di voce, sempre accompagnate dal suo accento ferrarese. Gruppo formato solo da due chitarre più violoncello (formidabile la violoncellista), Brondi dimostra che i terzetti fatti di sole corde (quindi niente batteria, teastiere ecc) possono funzionare alla perfezione anche in ambito rock non solo folk.
Un concerto molto vero quello di venerdì, con liriche e interpretazioni che sono pugni allo stomaco, perfette per il clima di merda nel quale viviamo.
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